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PACE E UMILTA'


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BUONE FESTE DI PACE E UMILTA'




SPEZZATTINO DI SOIA CON PISELLI


Ingredienti abbondanti per poter anche conservare a porzioni nel congelatore: 

Bocconcini di soia disidratati (meglio bistecche di soia tagliate a pezzetti)
Polpa di pomodoro
Piselli
Cipolla
Carote
Sedano
Rosmarino
Salvia
Olio extra vergine di oliva
Dado vegetale

Procedimento

Mettete a bagno i bocconcini di soia per circa 2 ore in un recipiente con abbondante acqua tiepida, poi scolateli e strizzateli.
Tagliate a pezzetti sedano, carote e cipolla e tritate il composto velocemente in un mixer.
In una pentola soffriggete a fuoco basso il trito di cui sopra insieme ai bocconcini di soia,  aggiungete quindi la polpa di pomodoro, un rametto di rosmarino, della salvia,  uno o due dadi e acqua quanto basta. Fate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando regolarmente. A metà cottura circa aggiungete i piselli e l'olio extra vergine d'oliva.


LA BANDA DEI SETTE


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Miss, Briciola, Dream, Bricco, Charlie, Nova, Maradona nella loro cameretta.




FRA GIUGNO E LUGLIO DUE NIDIATE DI MERLI IN GIARDINO


Nel periodo fra giugno e luglio,  una coppia di merli ha nidificato due volte nel nostro giardino, fra i rami di un albero e la siepe di alloro. Un luogo che, per la prima nidiata, si è dimostrato sicuro e protetto mentre, per la seconda,  è diventato meta di attrazione per i gatti del vicinato e anche  per i rapaci. Conseguentemente in noi è scattata l'esigenza di proteggere i due piccoli.nati a luglio.
A differenza della prima nidiata, i cui 3 piccoli uscendo dal nido avevano fatto i primi voli rifugiandosi  e proteggendosi sempre sui rami del fitto alloro, i  due piccoli della seconda nidiata, dopo aver lasciato la loro culla, sono sempre stati a terra ai piedi dei rami della siepe di lauro, spostandosi da un lato all'altro del giardino. Questo comportamento li ha resi vulnerabili e noi, consapevoli del pericolo, gli abbiamo seguiti e protetti il più possibile. E' stata una faticaccia. Di notte, col buio, ovviamente non era possibile tutelarli. Solo Rambo, il nostro cane, durante le sue periodiche uscite in giardino ci dava una mano per spaventare eventuali gatti che proprio di note si aggiravano. Durante le prime ore del giorno, invece, si interveniva noi appena iniziavano gli inconfondibili segnali di allarme lanciati dei genitori che indicavano l'avvicinarsi di qualche gattone: uno rosso, uno tigrato grigio/bianco oppure Mina, la certosina. La sera, ogni tanto, si aggirava anche qualche rapace. Il merlo maschio capiva che noi cercavamo di aiutarli e contava sul nostro intervento. Non aveva timore di noi e spesso si procurava il cibo in giardino incurante della nostra presenza.  La femmina era più diffidente e, nonostante tutto il mio impegno, non sono mai riuscita a fotografarla e filmarla. I due piccoli li ho invece filmati sia all'interno del nido sia quando insieme se ne stavano appollaiati in un luogo poco protetto, distante dalla siepe.
L'estate è stata molto calda e la famigliola di merli era solita abbeverarsi e fare il bagnetto (insieme anche ai passerotti) nel contenitore con acqua da noi apposto in giardino. Col passare dei giorni i due fratellini iniziarono a dividersi aumentando le difficoltà dei genitori che,  si vedeva, facevano più fatica a portare loro del cibo ma sopratutto a tutelarli. Un giorno uno dei piccoli è sparito. L'altro piccolo,  rimasto solo, passava la giornata vicino all'abbeveratoio (effettivamente faceva troppo caldo) dove il papà lo raggiungeva col cibo in becco (la femmina non la vedevo da  qualche giorno)

Un pomeriggio verso le 17 con grande dispiacere abbiamo trovato l'ultimo piccolo di merlo morto. Raccogliendolo in mano mi accorsi che  lì  vicino, all'interno della siepe, c'era il papà che con un breve cinguettio fece un volo e se ne andò via.
Da allora non lo si vede più in giardino ma ogni tanto si sente un canto in lontananza e mi piace pensare sia lui e spero che il prossimo anno ritorni con la sua compagna per nidificare.




NON CI FACCIAMO MANCARE NULLA, NEANCHE UN BAGNO IN PISCINA





PLUM CAKE A FETTE CONGELATE - PRONTO DA MANGIARE ALL'OCCASIONE


500 gr farina mista a lievito
100 gr farina 00
100 gr farina integrale
 50 gr farina di riso
 50 gr amido di mais
500 ml latte soia
150 ml olio di mais
4 o 5 mele dolci centrifugate (al posto dello zucchero)
buccia grattugiata di 1 limone
buccia grattugiata di 1 arancia





Dopo la sfornata lasciare raffreddare, tagliare a fette i plum cakes, disporre le fette in buste di cellophane e
inserirle nel congelatore.

All'occorrenza, togliere dal congelatore qualche fetta e mangiarla una volta scongelata



1° NON UCCIDERE - ISTRUZIONI PER SALVARE LA VITA AD UN CENTOPIEDI


Scutigera coleoptrata "centogambe"
dell'ordine dei Scutigeromorfi

L' HO VISTO CHE CORREVA SUL PAVIMENTO DEL SALOTTO. DOPO UN ATTIMO DI SPAVENTO, LA DECISIONE DI CATTURARLO, OVVIAMENTE VIVO !!!



L'avvistamento 

La cattura



Attrezzi da cattura

          
 Dopo la cattura l'ho liberato all'esterno in un luogo adatto affinché trovi rifugio   



FINE DEL MESE E FINE LAVORI DELLA ROTONDA ALL' INCROCIO DI GODIA


E' stata aperta al traffico oggi,  28 febbraio, la nuova rotonda sulla strada provinciale 15 in località Godia. Presenti sul luogo, per il sopralluogo di verifica, il sindaco del Comune di Udine e alcuni dei tecnici comunali. Con oggi scompare quindi  uno degli incroci killer della zona. Il Comune ricorda anche di aver già approvato il progetto per la realizzazione di un'ulteriore rotatoria, sempre sulla stessa strada provinciale.


Vai anche al post di novembre 2012:

OGGI 25 FEBBRAIO ANCHE MIKY E' UN ANGELO

Gatto Miky ci ha lasciati questa mattina e noi lo vogliamo ricordare dedicandogli questo spazio in modo che la sua esistenza venga conosciuta anche al di fuori della sua zona abitativa. Il perché è semplice, era un gatto meraviglioso, come certamente ce ne sono tanti ma lui aveva qualcosa in più che lo rendeva speciale. Miky viveva con la sua famiglia a poche decine di metri da noi, famiglia che lui aveva scelto per  sua  volontà.  Si dice infatti che lui avesse già una famiglia nei paraggi ma, evidentemente,  Miky non aveva trovato quell'affetto che cercava. Infatti, era un gatto che aveva bisogno di  tante attenzioni. Cercava proprio il contatto, il calore umano. Stava in braccio come un bambino, si lasciava pulire le zampine sporcate in giardino, si lasciava pettinare e negli ultimi tempi prendeva la pappa, che gli veniva data dai suoi genitori adottivi, col cucchiaino. Ma la cosa più sorprendente è che capiva quando la sua famiglia si preparava per uscire. Appena la loro auto si allontanava, Miky era già da noi. Il più delle volte entrava in garage e ci chiedeva da mangiare per poi sistemarsi all'interno della nostra Panda per dormire .

Altre volte, trovando chiusa la nostra casa, andava nella "tana" della nostra Lupa, una cuccia ricavata nel sottoterrazzo, rifugio della nostra cara e indimenticabile cagnolona. E si, gatto Miky aveva un forte legame anche con Lupa e deve aver sofferto dopo averla vista senza vita, quella triste domenica di dicembre del 2011. Sarà puro caso,  ma dopo quel giorno Miky ha cominciato a frequentarci di meno. Aveva quasi certamente dei dolori, non ben individuati e mangiava sempre meno e poi, era anche avanti con gli anni!!! Durante l'estate scorsa ogni tanto si faceva vedere e ci faceva compagnia mente noi prendevamo il sole in giardino. Si sdraiava, in alternanza,  sopra  il nostro petto e metteva il muso sotto il nostro mento.
Momenti da non dimenticare!!!  E lo diciamo non solo per l'affetto che ci dimostrava ma anche per il combinato sole-pelliccia che noi dovevamo "tollerare", pur di non contrastare la sua volontà.
L'ultima volta che lo abbiamo visto è stata verso la metà dello scorso gennaio. Girava nel suo giardino insieme alla giovane certosina Mina.
CIAO MIKY 

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L' UOVO DI COLOMBO - ANZI LE 48 UOVA DELLA NOSTRA COLOMBELLA


GIUSTO UN ANNO FA, PRECISAMENTE IL 20 FEBBRAIO 2012, COLOMBELLA DEPONEVA  IL 1° UOVO - DA QUEL GIORNO, QUASI  REGOLARMENTE, DEPONE DUE UOVA AL MESE.


Colombella è stata raccolta da noi nei pressi di una colonia felina di Udine. Era ferita ad un'ala e non riusciva a volare. Si spostava lentamente fra la strada ed il marciapiede e spesso si appollaiava. Senza un tempestivo salvataggio la sua fine sarebbe stata vicina.
Colombella non è riuscita a riprendere la capacità di volare e quindi la sua liberazione non è stata possibile. Lei, comunque,  si è ben adattata al nuovo ambiente che difende gelosamente. In terrazza, grazie alla sua "generosa dispersione di cibo", non mancano gli amici che la vengono a trovare. Mi riferiscono ai passerotti, a qualche saltuario pettirosso e ai simpatici topini.

N.B.
Le uova  deposte gliele lasciamo solo uno o due giorni (altrimenti lei passerebbe le sue giornate a covare in attesa della nascita dei piccoli) poi  gliele togliamo. Finché non si deperiscono, le custodiamo in un cestino. OVVIAMENTE non le mangiamo. Come del resto non mangiamo nemmeno le uova di gallina!!!

  




TANGENZIALE NEL TORRE. IL COMITATO SI MOBILITA


Leggi notizia sul Messaggero Veneto del 13 febbraio 2013


MARTEDI' 19 FEBBRAIO NELLA SALA PARROCCHIALE DI GODIA



I cittadini,  uniti nel Coordinamento comitati spontanei di via Bariglaria, organizzano un incontro pubblico con  gli amministratori comunali, provinciali, regionali e i candidati alle prossime elezioni del Comune di Udine.
Questi alcuni dei temi dell'incontro:
- salvaguardia dal degrado dell'area del torrente Torre,
- impedire ulteriori proroghe all'attività della discarica di San Gottardo,   - impedire la costruzione di una nuova tangenziale tra Salt e Cerneglons.




14 GENNAIO, LA PRIMA NEVICATA DEL 2013


...E AL RISVEGLIO... EVVIVA, STA NEVICANDO !!!
RAMBO ESCE  DI CORSA PER LA SUA PRIMA PIPI' DEL GIORNO.
E CHE BUONA LA NEVE !!!



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CON IL NUOVO ANNO E DI BUON MATTINO, RIECCO LE SCIE CHIMICHE.


SCIE CHIMICHE - LOCALITA' GODIA (UDINE)
(giovedì 3 gennaio 2013)

foto elisa colavitti