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BRICCO AVEVA LA LEUCEMIA

Lunedì 22 febbraio 2016



























Bricco, abbreviazione di briccone, è il nome che gli abbiamo dato per il suo comportamento simpaticamente astuto rispetto ai suoi tre fratellini.  Negli ultimi anni però Bricco aveva modificato il suo carattere ed era diventato timido e mammone. Forse la sua malattia era già in atto e lo portava, di conseguenza, a cercare conforto in mamma Miss. Nessun sintomo, nessun segnale di malattia si era però manifestato a noi in tutta la sua esistenza. Mai un semplice raffreddore, niente. Il suo aspetto era sempre stato ottimo e questo fino al 13 gennaio di quest'anno. 
Bricco iniziò a volersene stare da solo, in disparte dagli altri mici. Era inappetente, Di conseguenza,  per invogliarlo,   si cambiava spesso  tipo di pasto.  Dimagriva, urinava poco e beveva poco. Si decise per una visita veterinaria con analisi dell'urina e del sangue. Purtroppo il test sierologico fu positivo al Felv. Quindi,  leucemia felina.
Capiamo ovviamente la gravità  della malattia ma confidiamo di poterlo  sostenere in vita abbastanza a lungo con adeguate cure. Si procede con: antibiotico a lunga durata, integratori, anabolizzanti, flebo. Passano i giorni e sembra che ci siano dei miglioramenti.  Nel filmato del giorno 18 scorso Bricco è insieme alla mamma Miss. E' un po' debilitato (lo si vede dalle zampe posteriori che scivolano)  ma è comunque attivo, vitale

video

Sabato 20 inizia a mangiare da solo e quindi sospendo di dargli le siringhe con cibo (mousse, omogeneizzato).
Domenica 21 sospendo sia il flebo che l' anabolizzante perché mangia più volte da solo nella giornata.  
La mattina di lunedì 22 non ha appetito. E' seduto sulla sua cuccia blu. Decido di alimentarlo con siringa, quindi gli do 10 ml di cibo (un misto di Trainer e omogeneizzato di pollo). Senza difficoltà accetta 4 siringhette da 2,5 ml. Ulteriore cibo glielo darò nella giornata suddividendolo in parti uguali. 
Trascorrono pochi minuti e inizia ad avere affanno. E' irrequieto, si sposta di qua e di là e apre la bocca. Cerco di assisterlo, ma non so come.  Per altre esperienze,  subito comprendo che sta morendo.  Chiamo mio marito che sta in cucina ... nel frattempo Bricco si calma. Mi sembra impossibile. Forse si era innervosito con l'assunzione del cibo.  Lo lascio tranquillo e poco dopo si addormenta arrotolandosi nella sua cuccia.
Ore 13:35 - Ricomincia di nuovo. Si dispera, si lamenta, ha sforzi di vomito ma gli esce poco cibo. Affanno, bocca aperta.  Partiamo per portarlo dal veterinario consapevoli che ormai non c'è nulla da fare solo dargli  un dolce sonno.  Il veterinario sta  poco distante da casa e anche se è già orario di chiusura,  potrebbe essere ancora in ambulatorio, come altre volte. Purtroppo non è così. Chiamiamo il 118 per avere un recapito di un veterinario di turno. Non c'è più bisogno di chiamare. Bricco non respira più.  Lo baciamo, lo stringiamo. 
Torniamo a casa, caro Bricco, ti aspettano mamma Miss e i fratellini Dream, Charlie e Briciola. 
Ore 14:00 - I due rintocchi delle campane della vicina chiesa lo salutano. Bricco è pronto per raggiungere il Ponte dell'Arcobaleno. CIAO AMORE

* Bricco, fra poco più di due mesi avrebbe compiuto 12 anni. Era nato l'8 maggio del 2004.