
IL GIARDINO, L'ORTO, I NOSTRI CIBI NON VIOLENTI (CIOE' SENZA UTILIZZO DI ANIMALI), GLI AVVENIMENTI, LA FLORA E FAUNA DEL VICINO PARCO DEL TORRENTE TORRE, I BORGHI DI GODIA E SAN BERNARDO. Altri BLOG: www.elisacolavitti.blogspot.it, www.elisabiancacolavitti.blogspot.it - Su FACEBOOK: Elisa Colavitti Pro Animali - Udine
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Squisite hamburger vegane
Gennaio 2017
HAMBURGER AI POMODORI SECCHI-CARCIOFI-PATATE
Ingredienti:
pomodori secchi messi a bagno
fondi di carciofo
1 patata
farina 00
maizena
pane grattugiato
olio di mais
aglio in polvere
prezzemolo
no sale
Ci preoccupa la morte di diversi uccelli
Tortorelle e passeri che troviamo morti in giardino o che muoiono improvvisamente. Che sta succedendo?
Se succede di nuovo dovrò portare gli uccelli all'Istituto Zooprofilattico per opportune analisi
L'affetto morboso di Gatto Morboso
10 ottobre 2016
Gatto Morboso ci ha lasciati e noi siamo sconvolti.
Il senso di colpa è grande. Abbiamo sottovalutato che quel improvviso rifiuto di mangiare potesse essere un segno di un grave malessere. E’ successo ieri. Nel primo pomeriggio siamo entrati nella stanza dove lui si trovava insieme agli altri gatti e lo abbiamo trovato senza vita, adagiato sulla lettiera all’interno della grande gabbia che usiamo per i gatti da curare. Lui era libero nella stanza ma l’altra notte, dopo aver rifiutato il cibo, era entrato da solo in gabbia e si era messo a dormire sul cuscinetto. Si capiva che qualcosa non andava ma ci è sembrato naturale tenerlo in osservazione prima di consultare il veterinario, d’altra parte era già sotto terapia con antibiotico a lunga durata e cortisone. Che altro si poteva fare visto che, a parte l’inappetenza, altri segni di sofferenza non ne aveva? Solo attendere, ma lui se ne è andato via troppo presto. Forse soffriva di qualche grave malattia, oltre al problema dell’infiammazione alla bocca, motivo per cui era stato catturato e curato. Per gli accertamenti approfonditi, tipo analisi del sangue e cuore si sarebbe dovuto ricorrete all’anestesia (cosa piuttosto pericolosa in un soggetto anziano con possibile presenza di insufficienza renale) L’unica consolazione, il sapere che se non lo catturavo, lui sarebbe morto da solo in qualche disagiato nascondiglio esposto alle intemperie. Qui in casa ha potuto beneficiare di un morbido cuscino e del tepore di una casa.
Morboso, come tutti i randagi, era un gatto diffidente e al momento giusto anche aggressivo ma con me negli ultimi anni era diventato mansueto e dolce, tanto dolce da diventare morboso (da qui il suo nome).
Quando giungevo nella colonia felina che accudivo, lui, per mangiare, entrava nella mia auto dal finestrino e dopo la pappa mi veniva in braccio per “fare la lana” e ciucciare a lungo un pezzo del mio indumento. Aveva estremo bisogno del contatto fisico.
Quanto mi manchi Morboso! Quella tua pelliccia morbida e lucida, quei tuoi improvvisi morsi sul mio mento (di passione) e quelle tue energiche capocciate in faccia.
Happy birthday Diana
1 luglio 2016

Dall'inizio del 2016, è il secondo gatto che compie 18 anni.
In maggio ha fatto la maggiore età anche Lagna, della stessa colonia di gatti.

Oggi la nostra Diana compie 18 anni.
Anche lei (come i tantissimi altri gatti che ho avuto,
e che tuttora ho in casa) proviene da una colonia felina da me accudita in
Udine. Dall'inizio del 2016, è il secondo gatto che compie 18 anni.
In maggio ha fatto la maggiore età anche Lagna, della stessa colonia di gatti.
Nel prato c'è ancora un po' di sclopit da raccogliere
Giugno 2016

La settimana scorsa avevamo raccolto la Lidrichesse, cioè la cicoria (taraxacum officinale) per mangiarla bollita e saltata in padella con olio e aglio. Oggi è la volta dello sclopit (Silene vulgaris). Nel prato di casa c'era ancora qualche mucchietto senza fioritura, quanto basta per fare un risotto per due.

Il solstizio d'estate e la strawberry moon
21 giugno 2016
(foto h. 1:30)
EVENTO ASTRONOMICO RARO
il solstizio d'estate coincide con la luna piena "di fragola" (strawberry moon)
Non succedeva dal 1967
(foto h. 1:30)
Frutti spontanei del nostro giardino
Sfruttare ciò che offre il prato del giardino.
Ho soccorso un riccio in via Liguria.
10 maggio 2016
L’ho raccolto questa notte dalle parti di casa mia, mentre andavo ad accudire i gatti randagi.
Era fermo sulla carreggiata, sulla corsia opposta alla mia, vicino a una curva. Molto probabilmente era stato da poco urtato, o solo sfiorato, da un’automobile. Se non mi affrettavo a soccorrerlo sarebbe stato investito e ucciso da una successiva auto. L’unica cosa che avevo a disposizione per raccoglierlo era un contenitore termico per alimenti. Ho infilato il contenitore sopra il riccio, ho fatto scorrere, sotto il suo corpicino, un foglio rigido per bloccare l’uscita e ho sollevato il riccio chiudendolo dentro il contenitore. Arrivata in casa, l’ho liberato dentro il portantino per i gatti e ho potuto accertare che non era ferito.
Era fermo sulla carreggiata, sulla corsia opposta alla mia, vicino a una curva. Molto probabilmente era stato da poco urtato, o solo sfiorato, da un’automobile. Se non mi affrettavo a soccorrerlo sarebbe stato investito e ucciso da una successiva auto. L’unica cosa che avevo a disposizione per raccoglierlo era un contenitore termico per alimenti. Ho infilato il contenitore sopra il riccio, ho fatto scorrere, sotto il suo corpicino, un foglio rigido per bloccare l’uscita e ho sollevato il riccio chiudendolo dentro il contenitore. Arrivata in casa, l’ho liberato dentro il portantino per i gatti e ho potuto accertare che non era ferito.
Lo terrò qualche ora in osservazione, nel caso avesse riportato qualche trauma interno e poi, se tutto va bene, lo libererò nella zona in qui l’ho trovato, ma molto più lontano dalla strada.
11 maggio 2016
Lo abbiamo tenuto in osservazione per tutta la giornata di ieri per accertare che non avesse riportato qualche trauma. Fortunatamente è andato tutto bene. Il riccio ha mangiato e ha fatto anche i bisognini.
Prima di liberarlo gli ho fatto la grattatina sul musetto.
Nell'ultimo filmato Francesco libera il riccio in una zona che riteniamo sicura, non lontana però dal luogo di raccolta perché è giusto che ritorni nel suo ambiente. Ciao amico (o amica).
Accidenti però, come ci si affeziona !!!
Se il riccio non si fosse ristabilito in breve, lo avrei portato al Centro provinciale di recupero della fauna selvatica di Campoformido (Udine), presso il gestore Maurizio Zuliani (Cell. 348 8269595 – Tel. 0432 663503) che avrebbe provveduto alle cure del caso.
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